Il Salvavita - Sistemi Impianti

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Il Funzionamento del Salvavita


Quando e perchè dovrebbe scattare l' interruttore differenziale o salvavita
Le correnti che percorrono i conduttori di alimentazione e che entrano ed escono dal differenziale sono, in condizioni normali,  perfettamente uguali. Se, per difetto di isolamento, (ad esempio in un elettrodomestico), si verifica una dispersione di corrente, un conduttore di alimentazione è percorso da una corrente inferiore rispetto all'altro e se la differenza tra le correnti è tale da superare la metà della corrente nominale di intervento del differenziale, interviene l'interruttore differenziale che apre il circuito interrompendo  l' erogazione di corrente.

 
Il differenziale per funzionare deve interrompere l'alimentazione elettrica quando la corrente di guasto si disperde in un tempo e con un intensità inferiori a valori prestabiliti, oltre i quali, se la corrente dovesse percorrere il corpo umano, mancando l'impianto di messa a terra, si avrebbero effetti fisiologici reversibili (arresto cardiaco, arresto respiratorio, crampo muscolare) e irreversibili (fibrillazione cardiaca, arresto respiratorio).
Per provare la funzionalità del differenziale è sufficente pigiare il tasto di prova. Ma attenzione, questa operazione è solo una  prova per verificare il funzionamento del meccanismo di sgancio, non ci garantisce affatto il buon funzionamento del salvavita..

Da una ricerca svolta dal Politecnico di Torino sull'efficienza di 21.147 interruttori differenziali installati nei luoghi più svariati è risultato che, azionando il tasto di prova,  il 24% degli interruttori differenziali sono difettosi!


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